posa dei pavimentiI pavimenti in cotto possono adattarsi ad ambienti con stili diversi, dall’antico al moderno, la loro resa estetica ed usabilità dipende dal tipo di trattamento subito, dalla forma, da colore, dalle finiture.
In base alle finiture distinguiamo il prelevigato, il rustico, il lisciato a stecca.
Il primo ha una finitura che rende la superficie parzialmente liscia, il secondo ha una finitura che gli dona un aspetto più ruvido, ovvero antico, il terzo ha una finitura che rende il pavimento completamente liscio, facile da pulire, soprattutto per gli spazi interni, come la cucina.

La piastrella in cotto può essere anche calibrata lateralmente per ottenere, nella posa accostata, una fuga massima di 2 mm. In questo caso si dice che la mattonella è rettificata, ma esistono anche quelle non rettificate, cioè non calibrate.
Per quanto riguarda le varianti di colore, abbiamo già detto, nel precedente paragrafo, che questo è determinato dal tipo di argilla e dalla temperatura di cottura.
Diverse anche le forme, si va dal quadrato, al rettangolo, al listello, al blocco preassemblato con varie forme geometriche.

I principali colori sono rosato, rosso, paglierino, variegato lombardo, nocciolato, opus spicatum e cotto parquet.

-Il rosato è il classico cotto mantovano dalla pasta fine ed omogenea.

-Il cotto più scuro, ovvero il rosso, permette di decorare il pavimento con giochi cromatici più intensi ed esempio per greche e cornici. –
L’argilla chiara, durante la cottura, può assumere una colorazione che va dal giallo al rosa chiaro e questo perché non vengono aggiunti ossidi o coloranti. Il pavimento variegato è realizzato con venature alternate, realizzate a mano per formare decorazioni molto usate nell’edilizia sacra e storica della Lombardia nei secoli tra il Seicento ed il Settecento.

-Il pavimento cotto nocciolato è quello che ha l’aspetto più antico, l’impasto non viene sottoposto a prelavorazione industriale o meccanica.

-Il pavimento Opus Spicatum è composto da mattonelle che per forma e colore ricreano i pavimenti dell’antica Roma. Questo pavimento è fornito in mattonelle preassemblate molto semplici da posare con la colla. L’effetto di continuità si ottiene con una stuccatura molto fluida.

-Il cotto parquet è un pavimento composto da listelli tagliati a mano, che richiamano la colorazione del legno, come nel parquet, appunto. I listelli possono avere misure differenti, per essere personalizzate secondo i gusti del cliente.

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