Il mosaico è una tecnica antichissima, già diffusa presso i popoli della Mezzaluna Fertile e gli Egiziani. Furono però i Greci a perfezionarla ed a esportarla a Roma, dove l’arte musiva raggiunse i massimi livelli.

I Greci utilizzarono dapprima ciottoli di varie dimensioni, per dar forma a figure o motivi geometrici. Ciottoli di colore nero servivano per realizzare i contorni. Il mosaico aveva sia una funzione estetico-decorativa, sia pratica: permetteva di impermeabilizzare il pavimento e creare una barriera isolante. Con il tempo, si introdusse l’utilizzo di sassi colorati e poi di tessere di vario materiale e colore, per realizzare disegni sempre più complessi. Se anche tu desideri realizzare decorazioni personalizzate, scopri maggiori informazioni su: http://imastrifornaciai.it/arazzi-in-cotto/

m1L’arte musiva dei Romani raggiunse una raffinatezza senza tempo. Basti ricordare le domus pompeiane e le mirabili decorazioni della villa tardoantica del Casale a Piazza Armerina, patrimonio UNESCO. Visitare questi luoghi ti permette di provare una sensazione unica: camminare attraverso la storia, sopra a delle vere e proprie opere d’arte.

L’uso del mosaico proseguì ininterrotto nel Medioevo. Dai pavimenti, passò ad istoriare le pareti e le volte dei luoghi di culto. Le storie bibliche raffigurate avevano sia una funzione estetica, sia didascalica: un popolo quasi completamente analfabeta aveva la possibilità di apprendere le storie della Bibbia, ammirando le decorazioni musive.

Con il Quattrocento, il mosaico cadde nell’oblio. Gli fu preferito l’arazzo, ovvero un panno istoriato di grandi dimensioni, realizzato al telaio. L’arazzo aveva una funzione analoga: decorava le pareti con delle vere e proprie scene pittoriche, garantendo l’isolamento termico degli ambienti. Rispetto al mosaico aveva un vantaggio: poteva essere piegato e trasportato, proprio come un tappeto.

Il mosaico è stato riscoperto nel Novecento: basti citare le visionarie costruzioni di Antoni Gaudì, come Parco Güell, Casa Milà e Casa Batlló a Barcellona.

Se desideri rivivere il fascino di una villa antica, puoi anche tu realizzare il tuo mosaico o arazzo in cotto antico fatto a mano.

m2Il cotto è un materiale nobile da costruzione, la cui colorazione naturale si presta perfettamente a realizzare splendide decorazioni con motivi geometrici e arabeschi, per abbellire pavimenti (mosaici) e pareti (arazzi). La nostra azienda è in grado di realizzare pezzi d’ogni formato, secondo il disegno preparatore. Puoi lasciare il cotto al naturale (il nostro cotto presenta tutte le tonalità che vanno dal giallo paglierino al rosa acceso), o utilizzare piastrelle smaltate, di qualunque colore. Bellissimo l’effetto combinato, di elementi al naturale ed elementi colorati, come nella foto a lato nella pagina.

Ricorda che il nostro cotto è pressato prima della cottura e grazie all’alto contenuto di silicio, creifica, diventando come vetro. Ciò garantisce un’elevata resistenza agli urti ed un elevato grado d’impermeabilizzazione ed isolamento.

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