E’ ben tener presente che la ristrutturazione di un rustico è in genere abbastanza complessa e costosa, e che conviene valutare in anticipo con molta ponderazione per evitare che l’entusiasmo, indubbio, porti a sottovalutare l’impegno finanziario necessario.
E’ fondamentale, al fine di non immagazzinare il proprio denaro in un immobile che nel futuro risulti difficilmente rivendibile, valutare diversi fattori: oggi ve ne presentiamo uno, la TIPICITA’, per gli altri vi rimandiamo ai nostro successivi appuntamenti nei prossimi mesi.
La TIPICITA’: è importante che un rustico presenti uno stile omogeneo al luogo dove si trova, o che sia modificabile secondo questo principio, per esempio quando si tratta di un immobile dei primi ‘900, in genere privato dei tipici elementi architettonici. In Italia esistono moltissimi tipi di rustici che variano a seconda della provincia e del distretto di appartenenza, ed è bene conservare e riprendere questa tipicità. E’ possibile anche costruire un rustico inesistente, utilizzando materiale di recupero, l’importante è non mescolare luoghi e stili non pertinenti.

Il nostro cotto fatto a mano, unico, indistruttibile e di suprema qualità, lavorato ad oltre 1150 °C, si sposa perfettamente con la tipicità di qualsiasi zona d’Italia, grazie alla sua particolare colorazione, dal giallo paglierino al rosa pallido, che lo caratterizza e lo distingue dagli altri tipi di cotto. La colorazione è dovuta alla ricchezza di silicio e alla quasi assenza assoluta di ferro. La possibile cottura oltre 1150 °C, rende il nostro cotto eterno e resistente più degli altri.

Guarda le foto dei nostri lavori nella sezione apposita di facebook, vedrai che tutto ciò che sosteniamo è assolutamente vero!

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