posa dei pavimentiL’utilizzo del cotto ha caratterizzato per secoli l’architettura delle nostre città, nelle normali abitazioni da solo e unito ad altri materiali.
Il cotto si distingue da tutti gli altri materiali da pavimentazione soprattutto per la particolarità della superficie.

Possiamo utilizzarlo per pavimentazioni urbane, piazze, porticati e marciapiedi, terrazze, cortili, viali e giardini ma anche in interni e in soggiorni, sale da pranzo, cucine, camere e bagni.

Una delle tecniche più importanti per la buona riuscita del lavoro finale e per la sua spettacolarità è data dalla posa:
Le 2 tipologie più comuni sono:

Posa a spina di pesce: la trama a spina di pesce è una delle composizioni più classiche e regala un gradevole effetto visivo. Il posizionamento può essere eseguito con uno schema dritto o diagonale. I mattoni o pavimenti vengono posizionati in modo che la testa di uno si unisca al fianco dell’altro. Questa posa è molto elegante ed è ideale per pavimentare casali, ville, appartamenti rustici ecc. Questa tecnica di messa in opera deve essere fatta da persone esperte specializzate.

Posa a correre: per formati rettangolari è necessaria una fuga di 3 mm. E’ richiesta inoltre una cura particolare nell’accostare e livellare i singoli pezzi fra loro, attenuando le differenze di planarità che eventualmente dovessero manifestarsi. È indubbio che, quali che siano i procedimenti operativi, collocare le piastrelle con la fuga, oltre che correggere eventuali difformità, può caratterizzare l’effetto finale del pavimento. Per ottenere migliori risultati, si può scegliere la larghezza della fuga collocando a secco sei/otto piastrelle su un piano orizzontale ed utilizzando i diversi distanziatori che sono facilmente reperibili. Occorre considerare che, lo spessore finale e per ovvi motivi costruttivi, sarà superiore di circa 1,0-1,5 mm della dimensione del distanziatore e che, larghezze eccessive della fuga, conferiscono al pavimento un aspetto più rustico.

La posa in opera può sembrare una pratica difficile ma è molto importante. La malriuscita esecuzione della boiaccatura o stuccatura, renderà il pavimento sciatto e dall’aspetto mediocre non pronto alla pratica più importante “la finitura della superficie” che le conferisce tonalità e bellezza e la protegge facilitandone la pulizia.

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