m1La fornace rappresenta un luogo unico sin dal passato più antico. In epoca romana, nelle periferie delle città, si contava un numero importante di fornaci. Ogni azienda “firmava” i propri laterizi con un bollo, che indicava il produttore e talvolta anche la provenienza della materia prima di ogni singolo mattone (II secolo d. C.).

Nell’ultimo quarto dell’Ottocento solo nelle Marche si contavano 419 fornaci: un numeroimpressionante di aziende!

Purtroppo, a partire dal Dopoguerra, le fornaci sono entrate di nuovo in lenta decadenza: la produzione si è concentrata in pochi stabilimenti, causando la chiusura delle piccole aziende sparse sul territorio. Si è trattato di una perdita enorme, soprattutto in termini di sapere artigiano.

Noi non smetteremo mai di lodare la tenacia del fondatore della nostra azienda, Brandino Brancozzi.

Brandino Brancozzi era un uomo molto semplice; aveva portato a termine solo la seconda elementare, ma aveva tre doti che non si insegnano: l’intelligenza, la tenacia e il fiuto per le persone migliori. Egli credette così tanto nella fornace, nei valori della tradizione e dell’artigianalità, che nel 1962, dopo anni d’esperienza nel settore, aprì i Mastri Fornaciai.

Cliccando sul link seguente, potrai vedere un raro video d’epoca amatoriale, girato all’interno della fornace. Il fiero signore con occhiali e cappello è Brandino Brancozzi: https://www.youtube.com/watch?v=uyvMb1WD1VI&feature=youtu.be

I Mastri Fornaciai sono tuttora eredi della sua grinta e della sua missione: portare l’amore per il cotto antico e per la tradizione nel futuro.

Noi siamo orgogliosi di voler costruire il futuro con il passato: il nostro cotto è lavorato ancora a mano come un secolo fa, secondo i rigidi standard qualitativi permessi dalle moderne tecnologie. I nostri prodotti hanno una doppia anima: della tradizione e dell’innovazione.

Per una panoramica dei nostri manufatti, clicca al seguente link http://imastrifornaciai.it/ e compila la form. Riceverai gratuitamente il nostro catalogo completo.